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	<title>Il blog di webEngine &#187; Hi-Tech</title>
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	<description>Blog dedicato alle tecnologie Web e alle notizie dal mondo della rete...</description>
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		<title>Google PowerMeter, il consumo di energia elettrica in tempo reale</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Feb 2009 20:50:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli Generici]]></category>
		<category><![CDATA[Hi-Tech]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
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“If you cannot measure it, you cannot improve it” è lo slogan col quale Google ha lanciato il suo nuovo progetto PowerMeter.
Per ora si tratta solamente di un progetto che il team di Mountain View sta sviluppando, ma presto vedrà la luce in tutti i nostri desktop.
Si tratta di una nuova funzionalità di iGoogle, la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.webeng.it/wp-content/uploads/2009/02/logo.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-1036" title="logo" src="http://blog.webeng.it/wp-content/uploads/2009/02/logo.gif" alt="" width="150" /></a></p>
<p>“If you cannot measure it, you cannot improve it” è lo slogan col quale <strong>Google</strong> ha lanciato il suo nuovo progetto <strong>PowerMeter</strong>.</p>
<p><span id="more-1030"></span>Per ora si tratta solamente di un progetto che il team di Mountain View sta sviluppando, ma presto vedrà la luce in tutti i nostri desktop.</p>
<p>Si tratta di una nuova funzionalità di <strong>iGoogle</strong>, la pagina personalizzata di Google, che consentirà di <strong>misurare quasi in tempo reale i consumi di energia all’interno della propria casa.</strong></p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=6Dx38hzRWDQ"><img src="http://img.youtube.com/vi/6Dx38hzRWDQ/default.jpg" width="130" height="97" border=0></a></p>
<p>Avendo accesso a queste informazioni sarà possibile per tutti avere sotto controllo i propri <strong>consumi energetici</strong> e provvedere così a un miglior <strong>risparmio energetico</strong>.</p>
<p>Ci sono studi, secondo Google, che dimostrano come l’accesso alle informazioni relative ai consumi domestici permetterebbero di <strong>risparmiare ogni mese il 15-25% sulla bolletta energetica</strong>.</p>
<p>Pensate che ogni sei appartamenti che risparmiano il 10% di elettricità corrispondono a un automobile messa fuori circolazione dalle strade.</p>
<p>Questo è l’obiettivo di PowerMeter. Aspetto di vedere la versione beta per capire meglio di cosa si tratta.</p>
<p><a href="http://www.google.org/powermeter/" target="_blank">Google PowerMeter</a></p>
<p>Via <a href="http://cleantechnica.com/2009/02/10/google-powermeter-will-provide-real-time-home-energy-information-on-your-computer/" target="_Blank">Clean Technica</a></p>
<p>Articolo tratto da : <a href="http://blogeko.libero.it/2009/google-powermeter-il-consumo-di-energia-elettrica-in-tempo-reale/" target="_blank">http://blogeko.libero.it/2009/google-powermeter-il-consumo-di-energia-elettrica-in-tempo-reale/</a></p>
<p>Autore : Emiliano Angelelli</p>
<p>Licenza : Creative Commons</p>
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		<title>Muore Live OneCare e nasce Microsoft Morro, l&#8217;antivirus &#8220;gratis&#8221; per windows</title>
		<link>http://blog.webeng.it/2008/11/19/muore-live-onecare-e-nasce-microsoft-morro-lantivirus-gratis-per-windows/</link>
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		<pubDate>Wed, 19 Nov 2008 19:41:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli Generici]]></category>
		<category><![CDATA[Hi-Tech]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
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		<description><![CDATA[Microsoft in sede di chiusura dei mercati ha annunciato con un comunicato l&#8217;intenzione di ritirare dal mercato a partire dal 30 Giugno 2009, Windows Live OneCare la suite Microsoft a pagamento per la sicurezza dei clienti windows per passare a una soluzione gratuita per l&#8217;utente.
Microsoft sta lentamente rivalutando il suo approccio al mercato, in un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Microsoft in sede di chiusura dei mercati ha annunciato con un comunicato l&#8217;intenzione di ritirare dal mercato a partire dal 30 Giugno 2009, Windows Live OneCare la suite Microsoft a pagamento per la sicurezza dei clienti windows per passare a una soluzione gratuita per l&#8217;utente.</p>
<p><span id="more-44"></span>Microsoft sta lentamente rivalutando il suo approccio al mercato, in un momento in cui si assiste a una crisi delle vendite windows Vista e a una serie di richieste di downgrade alla versione precedente del noto sistema operativo, propende per una soluzione di tipo &#8220;free&#8221;, che sia in grado di proteggere gli utenti da tutti i potenziali problemi presenti in rete e fornire la soluzione più economica ed efficiente a problemi come Virus, spyware e malware.</p>
<p>Il nuovo software bundle che sostituirà windows live OneCare, nome in codice &#8220;Morro,&#8221; incorpora una nuova tecnologia anti-malware in grado di far vivere agli utenti sonni tranquilli. La grande differenza in questo caso la farà il prezzo poichè come già detto, il pacchetto sarà distribuito gratuitamente assieme al sistema operativo Windows.</p>
<p>Dietro questa scelta strategica, legata secondo noi anche al lancio di Windows 7, si celano prospettive di mercato sicuramente imprevedibili poichè questa, spiazzarerà certamente i noti produttori di software di sicurezza su windows che offrono attualmente software con le medesime funzionalità a pagamento.</p>
<p>Microsoft, in un periodo in cui la fetta di mercato degli utenti medio/esperti tende al passaggio a soluzioni di tipo Open Source, ha capito che la strategia per rilanciare il proprio prodotto ruota attorno alla sicurezza e alla stabilità dello stesso. E&#8217; giusto, che un sistema operativo tanto più se a pagamento offra all&#8217;utente la possibilità di utilizzarlo in sicurezza e senza troppi problemi, quindi, stavolta l&#8217;azienda di Redmond con le sue scelte ha centrato il bersaglio.</p>
<p>Microsoft è stata molte volte al centro dell&#8217;attenzione per le vulnerabilità del suo main product e ciò ha da sempre costituito un suo punto debole. Tra le due alternative, scegliere di non fare niente e continuare ad essere presa di mira o fare qualcosa, la seconda è sicuramente il miglior approccio, questo soprattutto per difendere le proprie fette di mercato consumer/bussiness dagli attacchi sferrati dai sempre più diffusi prodotti di qualità Open Source.</p>
<p>Sperando di non veder sollevate in questo caso questioni di anti-trust, speriamo che anche le aziende del settore trovino la strada per riconvertire il proprio business subendo il minor danno possibile.</p>
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		<title>Wi-fi gratuito per i cittadini di Pordenone</title>
		<link>http://blog.webeng.it/2007/10/11/wi-fi-gratuito-per-i-cittadini-di-pordenone/</link>
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		<pubDate>Thu, 11 Oct 2007 07:49:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli Generici]]></category>
		<category><![CDATA[Hi-Tech]]></category>

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		<description><![CDATA[Nella città di Pordenone grazie a un patto stipulato tra comune e regione Friuli è nato un progetto ambizioso : la connessione ad Internet sarà gratuita per tutti i residenti. E’ il primo caso in Italia di attuazione del progetto di contrasto al “digital divide”.
Per “digital divide” si intende il divario esistente tra chi può usufruire delle nuove tecnologie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://blog.webeng.it/wp-content/uploads/2007/10/wi-fi.gif" alt="Wi-Max" style="float: left; width: 280px; margin-right: 5px" />Nella città di Pordenone grazie a un patto stipulato tra comune e regione Friuli è nato un progetto ambizioso : la connessione ad Internet sarà gratuita per tutti i residenti. E’ il primo caso in Italia di attuazione del progetto di contrasto al “digital divide”.</p>
<p>Per “digital divide” si intende il divario esistente tra chi può usufruire delle nuove tecnologie informatiche e in particolare della rete Internet e chi per una serie di cause, non può o non è in grado di utilizzarle.</p>
<p><span id="more-3"></span></p>
<p>Il territorio sarà coperto dalla banda larga grazie alla nuova tecnologia wi-max, ciò oltre a fornire un notevole impulso allo sviluppo economico locale costituirà certamente un esempio importante per tutti gli enti locali del nostro paese i quali seguendo tale esempio potrebbero fornire una possibilità per lo sviluppo economico e per l&#8217;ammodernamento del nostro paese.</p>
<p>Il progetto “Internet libero” presente all&#8217;interno del piano per la carta dei servizi, prevede la realizzazione di una rete wi-max pubblica ad accesso libero finanziata dal Comune e dalla Regione e, guardando i programmi, vedrà già luce dalla prossima primavera quando verrà iniziato il processo di cablaggio del territorio.</p>
<p>E&#8217; stato stimato che il servizio avrà un costo annuale di circa mezzo milione di euro, ma a parer nostro oltre a rivelerarsi un investimento strategico per lo sviluppo costituirà soprattutto una pietra miliare a cui dovranno tutti prima o poi arrivare.</p>
<p>L&#8217;erogazione del servizio di connessione ad internet è il frutto di un accordo tra Regione Friuli e Comune di Pordenone i cui termini sono contenuti nel protocollo d’intesa raggiunto, teso a creare un articolato sistema di egovernement che fungerà da modello per tutti i Comuni italiani.</p>
<p>In una società che si evolve, nelle sue forme comunicative e nei suoi mass-media, il libero accesso a Internet è secondo noi  oltre che una questione di risparmio economico per il consumatore, una sicura questione di democrazia.</p>
<p>E&#8217; bene dunque che la politica italiana se ne occupi, soprattutto a livello nazionale, in modo da diminuire i costi di connessione sostenuti da imprese e cittadini, per favorire la concorrenza nel settore e per accelerare il processo di sviluppo tecnologico ed economico del paese.</p>
<p>Complimenti per l&#8217;iniziativa.</p>
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