Nella città di Pordenone grazie a un patto stipulato tra comune e regione Friuli è nato un progetto ambizioso : la connessione ad Internet sarà gratuita per tutti i residenti. E’ il primo caso in Italia di attuazione del progetto di contrasto al “digital divide”.
Per “digital divide” si intende il divario esistente tra chi può usufruire delle nuove tecnologie informatiche e in particolare della rete Internet e chi per una serie di cause, non può o non è in grado di utilizzarle.
Il territorio sarà coperto dalla banda larga grazie alla nuova tecnologia wi-max, ciò oltre a fornire un notevole impulso allo sviluppo economico locale costituirà certamente un esempio importante per tutti gli enti locali del nostro paese i quali seguendo tale esempio potrebbero fornire una possibilità per lo sviluppo economico e per l’ammodernamento del nostro paese.
Il progetto “Internet libero” presente all’interno del piano per la carta dei servizi, prevede la realizzazione di una rete wi-max pubblica ad accesso libero finanziata dal Comune e dalla Regione e, guardando i programmi, vedrà già luce dalla prossima primavera quando verrà iniziato il processo di cablaggio del territorio.
E’ stato stimato che il servizio avrà un costo annuale di circa mezzo milione di euro, ma a parer nostro oltre a rivelerarsi un investimento strategico per lo sviluppo costituirà soprattutto una pietra miliare a cui dovranno tutti prima o poi arrivare.
L’erogazione del servizio di connessione ad internet è il frutto di un accordo tra Regione Friuli e Comune di Pordenone i cui termini sono contenuti nel protocollo d’intesa raggiunto, teso a creare un articolato sistema di egovernement che fungerà da modello per tutti i Comuni italiani.
In una società che si evolve, nelle sue forme comunicative e nei suoi mass-media, il libero accesso a Internet è secondo noi oltre che una questione di risparmio economico per il consumatore, una sicura questione di democrazia.
E’ bene dunque che la politica italiana se ne occupi, soprattutto a livello nazionale, in modo da diminuire i costi di connessione sostenuti da imprese e cittadini, per favorire la concorrenza nel settore e per accelerare il processo di sviluppo tecnologico ed economico del paese.
Complimenti per l’iniziativa.
