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	<title>Il blog di webEngine &#187; aziende</title>
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	<description>Blog dedicato alle tecnologie Web e alle notizie dal mondo della rete...</description>
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		<title>Le aziende contro Facebook</title>
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		<pubDate>Wed, 19 Nov 2008 12:51:40 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Come si poteva prevedere, visto fra l&#8217;altro il boom delle iscrizioni nell&#8217;ultimo periodo in Italia, facebook, il noto sito di social network, alla ribalta come una delle migliori applicazioni del web 2.0, è stato ultimamente al centro dell&#8217;attenzione delle politiche di numerose aziende, mirando al mantenimento di livelli di produttività ottimali e contrastando quindi, tutte le possibili distrazioni che la rete può offrire ai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.webeng.it/wp-content/uploads/2008/11/facebook.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-35" style="float: left; margin-right: 5px;" title="facebook" src="http://blog.webeng.it/wp-content/uploads/2008/11/facebook-300x223.jpg" alt="" height="90" /></a>Come si poteva prevedere, visto fra l&#8217;altro il boom delle iscrizioni nell&#8217;ultimo periodo in Italia, facebook, il noto sito di social network, alla ribalta come una delle migliori applicazioni del web 2.0, è stato ultimamente al centro dell&#8217;attenzione delle politiche di numerose aziende, mirando al mantenimento di livelli di produttività ottimali e contrastando quindi, tutte le possibili distrazioni che la rete può offrire ai propri dipendenti.</p>
<p><span id="more-34"></span>Le aziende già da tempo attive sul fronte della guerra ai social network, prendono di mira i nuovi fenomeni di social networking tra i quali spicca sicuramente il nome di Facebook. Secondo alcune statistiche, i dipendenti che trascorrono la gran parte della giornata lavorativa davanti a un computer o su una scrivania, tra carte e computer, trovano come unico svago e divertimento quello di aggiornare il proprio profilo su Facebook, parlare con amici lontani nonchè fare nuove conoscenze, sfidarsi in quiz e discussioni di ogni genere, facendo così scivolare il tempo a propria disposizione a discapito della produttività.</p>
<p>Anche se Facebook è solo la punta dell&#8217;iceberg di un fenomeno non recente, che ha visto luce con i primi servizi di instant messaging, Facebook sembra aver sbaragliato qualsiasi previsione, attirando l&#8217;attenzione di moltissime persone che ne hanno fatto una sorta di mania indipendentemente da condizioni sociali, età, razza e/o religione.</p>
<p>Anche se qualcuno, forse un poco imparziale, tenta di trovare argomenti a favore del social networking in azienda, le aziende si schierano contro questi servizi, adottando misure importanti quali filtri e divieti di accesso, onde evitare che i propri dipendenti siano distratti da queste nuove attrazioni.</p>
<p>Facebook non è un lavoro certo, ma come anche io ho già avuto modo di verificare, ruba moltissime risorse (tempo ed energia) che possono essere sicuramente convogliate in modo migliore. Il consiglio è quello di usarlo con moderazione e nel tempo libero, magari quando siamo a casa.</p>
<p>Tra le aziende che hanno applicato tali filtri segnaliamo poste italiane e parecchi enti pubblici.</p>
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